L’integrità del Qi: restare fedeli a se stessi nella tempesta della vita
L’integrità del Qi: restare fedeli a se stessi nella tempesta della vita

L’integrità del Qi: restare fedeli a se stessi nella tempesta della vita

Nel nostro percorso al Centro kim Long, parliamo spesso di come far scorrere l’energia, di come sbloccare i meridiani e di come trovare l’equilibrio attraverso il Viet Tai Chi. Ma la sfida più grande non avviene sul tappeto della pratica; avviene fuori, nella “lezioni di vita” La vera maestria non risiede solo nella perfezione di una forma, ma nella capacità di rimanere integri quando tutto intorno a noi sembra vacillare.

Ho imparato che da un giorno all’altro tutto può cambiare. Nella pratica, chiamiamo questo il flusso costante tra lo yin e lo yang. Eppure, nonostante l’impermanenza, c’è qualcosa che resta saldo: la nostra capacità di scegliere chi essere.

Accettare che”più dai meno ricevi può sembrare, nel linguaggio del

(energia), una dispersione di energia. Ma la verità è un’altra: chi dà purezza non si svuota mai. Attingiamo a una fonte interna di principi sani che non dipendono dal riconoscimento altrui. Il nostro premio non è il ritorno esterno, ma la persona che vediamo allo specchio ogni mattina.

Il realismo del dolore e il coraggio di vedere

Spesso i nostri occhi non vogliono vedere ciò che è evidente; in quei momenti, ci pensa il tempo a farcelo accettare. La pratica del Viet Tai Chi ci insegna proprio questo:la pazienza del respiro.

Proprio come nella tecnica 4-4-6, esiste un ciclo vitale per ogni esperienza:

  • Inspirare per 4 secondiaccogliere l’esperienza e la realtà dei fatti.
  • Trattenere per 4 secondi: elaborare il dolore e la delusione senza farsi incenerire.
  • Espirare per 6 secondi: lasciare andare ciò che non possiamo cambiare, portando i nostri vuoticon dignità.

Ignorare i fatti non cambia i fatti, ma cambiare il modo in cui respiriamo dentro i fatti cambia noi stessi.

Il distacco selettevo e la maturità emotiva

Ho imparato ad accettare le delusioni senza dargli troppo peso. Questo non significa non soffrire, ma togliere agli altri il potere di definire il nostro valore. E’ la definizione stessa di maturità emotiva: restare padroni del proprio centro(Da Dien) anche quando l’unica persona con cui vorresti parlare è la stessa che ti ha ferito.

In questo distacco, il nostro Qì rimane protetto, non si frammenta dietro ai torti subiti.

Essere "Fuori tempo" è una virtù

Molti dicono che essere onesti, avere sani principi e agire con il cuore sia”fuori tempo”. Se questo significa restare padroni della propria integrità nonostante le ferite, allora dobbiamo andarne fieri.

Essere onesti con se stessi è la forma più alta di Qi Gong: è l’allineamento perfetto tra pensiero, azione e spirito. Non importa se alcuni vuoti rimarranno tali; ciò che conta è che lo spazio che occupiamo sia riempito dalla nostra luce autentica. 

"Resta padrone del tuo cammino" La vera maestria non è cadere mai, ma continuare a scegliere la gentilezza e l'onestà anche quando il mondo sembra andare in un'altra direzione.

Vuoi ritrovare il tuo centro?

Se senti che le sfide della vita stanno appesantendo il tuo spirito, la pratica del Viet Tai Chi può aiutarti a ritrovare stabilità e forza interiore.

Ti aspetto al Centro Kim Long per coltivare insieme un’energia che non si piega.

Vieni a trovarci contattaci per vivere insieme a noi la tua lezione di prova.  Clicca sulla pagina troverai il modulo per contattarci o prenotare la lezione.

Vieni sarà una gioia per me conoscerti e aiutarti nel mio ruolo di maestra.

M. Silvia 

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